1) Cosa sono le “scie chimiche”, alias “geoingegneria”?
La manipolazione del meteo nasce già alla fine dell’800, inizio ‘900 con l’intento di controllare i fenomeni atmosferici. Si sviluppa in ambito agricolo e militare e sempre più viene approfondito lo studio e la sperimentazione. Ad oggi si dà per scontato che la meteorologia sia facilmente modificabile e coinvolge un mercato a livello globale.
2) Quando nasce la manipolazione meteorologica e climatica in Italia?
Si ha riscontro al momento di diverse sperimentazioni, tra cui un esperimento sistematico di inseminazione delle nuvole nelle Colline Prenestine, ad est di Roma, nel periodo gennaio 1966 – giugno 1968 [1]. Ben più noto e recente invece il “Progetto Pioggia” in Puglia, 1988-1994, [2]. Attività, queste, che potrebbero sembrare casi isolati fintanto che non si scopre che i cieli d’Italia fanno parte del mercato del cloud seeding (inseminazione artificiale) [3] e che quindi la questione al giorno d’oggi ha assunto una dimensione non solo locale/regionale (meteorologica) ma anche globale (climatica).

3) Cosa si usa per manipolare il meteo/clima?
Le prime modalità tutt’ora in uso riguardano lo spargimento di sostanze chimiche (cloud seeding) che a seconda della tecnica utilizzata consentono di far piovere o dissolvere nuvole, in generale modificare il meteo. Le sostanze che sembrano essere utilizzate sono varie, ma quelle più sotto il riflettore sono: carbonato di calcio, alluminio, bario, anche a seguito dei loro effetti sulla salute umana e sulle piante. Esistono diversi articoli scientifici e brevetti che studiano le migliori combinazioni tra sostanze e carburante aereo [4]. Si parla di tecniche usate già negli anni ’40 negli Stati Uniti [5] a cui si aggiungono metodi sempre più recenti che variano in base allo sviluppo delle conoscenze tecnologiche. Ne citiamo alcuni a titolo di esempio: ionizzazione dell’atmosfera, tecniche laser e altro il cui funzionamento è facilmente riscontrabile in letteratura scientifica. Molte di queste tecniche vengono proposte da diverse aziende che si occupano del settore. Basta una semplice ricerca con alcune parole chiave: cloud seeding technologies, cloud seeding market, ionization technology, weather modification technology, etc.
È importante sottolineare, anche, che non si parla solo di modificazione meteorologica, ma anche climatica, e già da molto tempo, in diversi report, si evidenziano gli effetti non solo atmosferici e ambientali, ma anche biologici e sociali. [6]
Ciò che più preoccupa è la presenza di nanomateriale con possibili azioni invasive a vari livelli sull’uomo e sull’ambiente soprattutto quando le sostanze chimiche sono abbinate all’elettromagnetismo [7] e a nanoparticolato intelligente che sempre più unisce fisica, chimica e biologia. [8]
4) Effetti sull’Uomo
- Apparato respiratorio: gli effetti si vanno a sommare a quelli del già troppo diffuso inquinamento atmosferico classico.
- Psicologico: la mancanza di sole può indurre depressione e altri effetti importanti.
- Metalli: possono causare problemi a livello neurologico.
- Effetti a livello più sottile: sostanze chimiche (metalli pesanti) –> onde elettromagnetiche emesse da dispositivi –> onde cerebrali.
- Chiediamoci perché sta diventando tutto normale e accettiamo che avvengano molte azioni sul nostro corpo e sulla nostra salute senza muovere un dito: possiamo parlare di controllo mentale? Abbassamento delle nostre capacità di reazione?
5) Effetti sulla Natura
- Influenza sul ciclo dell’acqua e quindi su tutti i regni di natura coinvolti. La presenza di Carbonato di Calcio (CaCO3), ad esempio può causare secchezza delle piante e del terreno.
- È reale la siccità che viviamo? Possono direzionare le correnti, quindi può essere fornita o tolta acqua a piacimento?
- Agricoltura: è una risorsa per ogni essere vivente che così può essere controllata.
- Cambiamento e deformazione del paesaggio nonché abbassamento delle difese naturali.
- Tutto ciò che può derivare dalla modifica intenzionale finalizzata al controllo senza rispettare alcuna legge naturale.
6) Cosa ha fatto il RIP:
a. Difficoltà di divulgazione, petizioni e interrogazioni parlamentari
Il RIP nasce proprio a seguito della realizzazione che strane scie solcavano il cielo. L’ennesimo scempio contro la terra. Il RIP si è fatto da subito promotore di diverse attività cercando sempre strade di confronto. La necessità di unire le forze per denunciare è stata importante fin da subito, ma l’unione richiede intenti comuni non sempre chiari. A questo si sono aggiunte attività che confondevano e sviavano. Questo non ci ha comunque mai fermati e le nostre attività sono state molte e diversificate.
Non ultima una Petizione Popolare sottoposta alla gente durante i banchetti e inviata alle Istituzioni. Non abbiamo avuto risposte, ma non ci siamo fermati e abbiamo inviato un esposto alla Procura di Torino. Riflessioni sull’Esposto Contro le Scie Chimiche e La Geoingegneria. In tutti questi anni nonostante l’evidenza dell’attività, l’informazione viene molto ostacolata, derisa, negata. Se ne parla solo tramite passa-parola di social in social. In Italia nel 2003 la prima interrogazione parlamentare da parte dell’on. Italo Sandi (elenco interrogazioni parlamentari). Le interrogazioni più recenti dell’on. Dario Stefano del 2014, dell’on. Serena Pellegrino e molte altre interrogazioni parlamentari.
Nel frattempo, nel 2023 la Commissione europea lancia la discussione sul tema, in vista di una possibile regolamentazione a livello globale.
b. Manifestazioni
Roma 19/4/2019, Perugia 23/4/2016, Bologna 18/4/2015, Milano 6/4/2013, Modena 21/12/2013, Cagliari 2/6/2013.
c. Conferenze e Banchetti
Il RIP si è occupato di organizzare diverse conferenze e ha partecipato a molti incontri e interviste online che possono essere visualizzate presso il canale Youtube @RIPrendiamociPianeta.
Singoli eventi: Bergamo 26 Maggio 2023, Siena 4/3/2023, Bevagna 5/10/ 2019, Perugia 29-30/4/2017, Venaria 17/5/2017, Roma 16/6/2017, Modena 3/12/2016 1° convegno nazionale RIP, Reggio Emilia 27/5/2014, Vicenza 23/11/2014.
d. Analisi campioni di filamenti
Il ritrovamento dei filamenti anche in seguito al passaggio di aerei è stato riscontrato diverse volte da molte persone. L’associazione tra filamenti e scie è risultata evidente per il fatto che a seguito del passaggio di aerei, le scie hanno cominciato ad espandersi nel giro di pochi minuti e il cielo, inizialmente sereno, è risultato coperto da una foschia grigia. Subito dopo o dopo qualche ora sono stati pervenuti questi filamenti in corrispondenza di vegetazione o in prossimità di pali, reti o cancelli. In alcuni casi in maniera molto evidente dato che la vegetazione era ricoperta da uno strato uniforme, altre volte meno, ritrovando fili sottili e appena percettibili.
Abbiamo effettuato delle analisi di campioni prelevati con l’intento di comprenderne la natura e riscontrando dati comparabili con altre realtà che se ne sono occupate in Italia e in altri paesi (a titolo di esempio: Carnicom Institute, Analytika). I vari casi pervenuti e le possibili considerazioni che sono state fatte si basano su foto al microscopio elettronico SEM con microanalisi a raggi X (EDS) (in laboratorio specializzato) o analisi spettrofotometrica all’infrarosso in trasformata di Fourier (FTIR) secondo ASTM E1252-98(2013). Alcune osservazioni è comunque possibile farle con un semplice microscopio digitale per notare le differenze.
e. Analisi sangue e mineralogramma capelli
Diversi di noi hanno voluto indagare sulla propria pelle, e spendendo di tasca propria, la presenza di metalli pesanti (Alluminio, Rame, Piombo o Cadmio) nel sangue, e un’analisi minerale tissutale del capello. Si sono riscontrati valori al di fuori dei limiti massimi, tra cui Alluminio e Calcio in eccedenza. Ovviamente tutte queste analisi andrebbero confrontate e messe in relazione a molte altre analisi effettuate da altri sul territorio. Nello specifico ci riferiamo anche ad analisi di acqua piovana in diverse città in cui sono risultati valori di Alluminio e di Bario nettamente alti. In merito a questi ultimi la posizione degli Enti Competenti si è sempre dimostrata vaga soprattutto a causa del fatto che i metalli pesanti non sono normati per l’acqua piovana. Tuttavia, per avere un riferimento, possono essere presi i seguenti valori massimi accettabili (come dichiarato da Enti Competenti): Alluminio 200 mg/L per acque potabili e sotterranee, 5-100 mg/L per protezione vita acquatica; Bario 5-100 mg/L per acque fluviali e marine; 100 mg/L per acque destinate a potabilizzazione.


f. Dossier
Tutto questo e molto di più del lavoro da noi svolto è descritto in maniera completa nel Dossier della Commissione Geoingegneria di Riprendiamoci il Pianeta.
7) Come vogliamo reagire / la nostra Coscienza
La questione scie è argomento che suscita ancora oggi diffidenza, paura e incredulità nonché derisione da parte di chi, o non conosce, o al contrario, sa bene cosa sta avvenendo. Come gruppo di esseri umani abbiamo scelto di aprire gli occhi, indagare e provare a portare un po’ di consapevolezza per ciò che noi stessi abbiamo faticato ad approcciare. Non è semplice considerare un fenomeno così impattante per noi e per il Pianeta, ma sempre più i nostri occhi non vedono il cielo azzurro.
Nella speranza che anche i più piccoli un giorno possano ricordare i cieli come noi li abbiamo vissuti, continuiamo ad informare e a lottare per diffondere ciò che abbiamo incontrato.
Il sostegno in questo cammino ci viene dall’ascolto di noi stessi e dalla condivisione di un percorso di consapevolezza, il Raja Yoga. Attraverso la meditazione ci rafforziamo e cerchiamo di indagare ponendoci ogni giorno domande, ma soprattutto insistendo nell’intento di un mondo sano, armonioso e di rispetto per la VITA. [9]
Riferimenti
- Springer.com – A biennial systematic test of some newly-developed cloud-seeding nucleants, under orographic conditions ↩︎
- Ametsoc.org – Journals – The rain enhancement experiment in Puglia, Italy: Statistical Evaluation ↩︎
- Polarismarketresearch.com – Cloud Seeding Market Size Global Report, 2022-2030 ↩︎
- Google.com – US Patents DB – Patent US3915379A – Method of controlling weather ↩︎
- Googleapis.com – Patent US2550324 – Process for controlling weather ↩︎
- Nsf.gov – Publications – NSB1265 – Weather and climate modification – Report of the special commission on weather modification ↩︎
- Google.com – US Patents DB – Patent US4704942A – Charged aerosol ↩︎
- News.srl – Nanorobot: quando la tecnologia si muove su scala nanometrica ↩︎
- Yogavitaesalute.it – Website ↩︎

