Visitando questa fiera “Piante ed Animali Perduti” di Guastalla si ci può fare un’idea di quale fosse il patrimonio in biodiversità del nostro paese fino a non molti anni fa. Tanta è la quantità delle specie vegetali esposte e parecchie le razze di animali d’allevamento. Oggi ogni giorno perdiamo varietà di piante, ortaggi, cereali perché le industrie sementiere e l’agricoltura convenzionale hanno selezionato alcune specie funzionali ai loro scopi e le altre non essendo più utilizzate stanno andando a morire. Altrettanto è stato fatto nel settore della zootecnia: per gli allevamenti sono state scelte alcune razze di animali funzionali alle esigenze di mercato e così tutte le altre, che una volta erano diffuse, oggi sono sempre più rare.

Ma qui voglio raccontarvi cosa ci ha detto e cosa ci ha chiesto la gente che numerosa è venuta al nostro stand informativo:

  • Gente è venuta a chiederci contatti perché ha un pezzo di terra e vuole iniziare a coltivarlo con metodi naturali.
  • Gente è venuta unicamente per prendere il contatto con Civiltà Contadina.
  • Gente è venuta perché già si occupa di salvaguardare qualche specie e voleva scambiare qualche seme ed avere contatti con altre persone che fanno la stessa cosa nella zona.
  • Gente è venuta unicamente per firmare la nostra petizione contro le scie chimiche.
  • Gente è venuta per avere informazioni sulle scie chimiche desiderosa di capire il fenomeno.
  • Gente che già ci conosce è venuta per sentire come stanno andando le nostre campagne.
  • Gente ci ha raccontato di aver visto e fotografato nuvole stranissime.
  • Gente ci ha raccontato di aver visto piogge di filamenti appiccicosi che non avevano mai visto prima.
  • Una signora incuriosita dai nostri semi di fiordaliso ci ha raccontato che una volta i fiordalisi fiorivano spontanei a giugno nei campi di grano, ma oggi non si vedono più.
  • Si sono fermati diversi bimbi meravigliosi ad ammirare i nostri semini colorati; ciascuno ha ricevuto un semino da piantare.

In questo banchetto abbiamo condiviso lo stand con Civiltà Contadina ed Agri-Bio Emilia Romagna, in nome della salvaguardia della biodiversità. Per me è stata un’esperienza positiva. Insieme si possono scambiare esperienze e conoscenze. Insieme siamo più visibili. Insieme possiamo dare risposte più complete alla gente.

Articolo di: Leda Fontana