a1-draghi-stampati-i-soldi-e-poi-mangiateliEh sì, vi sfizia l’idea di assaporare la carta o i bit del computer? Suggerisco di farlo a Mario Draghi, Governatore della BCE e a tutto il suo staff di cervelloni (che, per statuto, devono essere indipendenti da ogni influenza democratica) per ricordarsi che la carta non toglie la fame e che il loro potere, basato appunto su un “castello di carta”, in sé non vale niente. Il gioco del signoraggio bancario, in grazia di cui la BCE, banca privata, inventa dei soldi dal nulla per poi prestarli a caro prezzo agli Stati e lucrarne capitale ed interessi, diventa ancora più interessante nel momento in cui, invece, non li presta più.

Con una dose di denaro insufficiente agli scambi – la “stretta creditizia” recentemente annunciata da Draghi della BCE – aumenterà la povertà nel sistema economico. E il popolo affamato, avrà meno voglia di alzare la testa bocciando referendum anti costituzionali o opponendosi con le ultime forze alle manovre scellerate di questa Europa assassina di imprese e divoratrice di beni e diritti.

Così il dittatore scellerato decide di togliere il pane al popolo per sedarne la rivolta con l’effetto, invece, di fomentarla. Ma la rivolta a cui andrete incontro non sarà quella violenta che vi piacerebbe tanto vederci fare, non sarà guidata dalla rabbia attraverso cui potete controllarci prevedendo le nostre mosse.

A che serve la rabbia, quando è sufficiente capire che il vostro potere è basato su niente, e che ci basterà voltarvi le spalle perché la vostra presunta forza si dissolva nel nulla? I soldi sono dei cittadini, perché senza i cittadini e i loro beni, senza il sano lavoro di cui voi non sapete nulla, i vostri euro non servono a niente. Sono cartaccia, e ne stamperemo dell’altra più colorata.

Ci vorrà un po’ perché tutti capiscano, Riprendiamoci Il Pianeta esiste per questo e potete giurare che non ci fermeremo. Quanto all’inconsistenza del vostro potere, voi la conoscete meglio di chiunque altro, altrimenti non cerchereste di piegarci oltre la misura con le vostre infami manovre creditizie. C’era un limite, l’avete superato e i popoli stano alzando la testa. Tu hai paura, caro Draghi, e per quel che mi riguarda, fai bene ad averne.

Articolo di: Andrea Giongo per Commissione Economia