L’associazione Riprendiamoci Il Pianeta – Movimento di Resistenza Umana e Associazione Libera Scelta sono liete di invitarvi a Modena mercoledì 16 gennaio 2019 ore 20.30 c/o Sala Ulivi, via Ciro Menotti 137 alla serata informativa dedicata al tema:

Effetti dei Vaccini sulla Salute Umana

Conferenza con l’intervento del Dott. Fabio Franchi sul tema:

Sottostima delle reazioni avverse e limiti della farmacovigilanza

Intervengono e conducono:

Massimo Rodolfi (editore e scrittore) e Alessandra Bocchi (presidente Associazione Libera Scelta)

Per informazioni: info@riprendiamociilpianeta.it    info@associazioneliberascelta.it

La vaccinovigilanza è l’insieme delle attività di farmacovigilanza relative alla “raccolta, valutazione, analisi e comunicazione degli eventi avversi che seguono l’immunizzazione”. Il monitoraggio di sicurezza, dopo la commercializzazione, viene effettuato principalmente attraverso la vaccinovigilanza attiva e la vaccinovigilanza passiva, cioè basata su segnalazioni spontanee, e i rapporti periodici di sicurezza previsti dalle Gvp (Good Pharmacovigilance Practices) a carico delle aziende produttrici.

Ma come e quanto funziona la vaccinovigilanza attiva? Esiste un confronto tra vaccinovigilanza attiva e passiva? Che incidenza hanno i dati rilevati sulle scelte politiche in tema di sicurezza vaccinale?

Il 29 settembre 2014 a Washington, durante la riunione del Global Health Security Agenda (GHSA), all’Italia, rappresentata dall’ex Ministro Beatrice Lorenzin e dall’allora Presidente dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) Sergio Pecorelli, è stato assegnato il compito di guidare per i successivi cinque anni le strategie e le campagne vaccinali nel mondo. Da quel momento i dati AIFA sulle segnalazioni non sono stati più diffusi.

Il 30 Maggio 2017, durante una conferenza stampa, il Codacons ha reso noti i dati di AIFA: tra il 2014 e il 2016 le sospette reazioni avverse segnalate sono state in totale 21.658, per l’esavalente 3.551, di cui 454 gravi e 5 decessi. Il Codacons ha dichiarato che i dati sono stati ottenuti nell’ambito di un’inchiesta avviata dalla magistratura a seguito di una denuncia della stessa associazione dei consumatori e che i dati erano noti al Ministero della Salute in sede di elaborazione del decreto sull’obbligatorietà vaccinale. Per questo motivo il Codacons ha denunciato l’allora ministro Beatrice Lorenzin.

Nel report dell’Osservatorio Epidemiologico Regionale dell’ottobre-dicembre 2018 della Regione Puglia, dove per la prima volta è stato condotto uno studio di farmacovigilanza attiva sul vaccino MPVR (morbillo, parotite, varicella, rosolia), si rileva che i casi gravi raccolti con lo studio di vaccinovigilanza attiva superano di 339 volte le segnalazioni ricevute spontaneamente.

Quanto sono attendibili le specifiche sulle reazioni avverse riportate sulle schede tecniche dei vaccini?

Sulla scheda tecnica inglese del vaccino anti-meningococco B Bexsero si legge: “Uso pediatrico – La sicurezza e l’efficacia di BEXSERO non sono state stabilite nei bambini di età inferiore ai 10 anni.”

Sulla scheda tecnica dello stesso vaccino commercializzato in Italia, la somministrazione del vaccino viene prescritta ai bambini di 2 mesi con questa avvertenza: “Nei lattanti e nei bambini (di età inferiore ai 2 anni) le più comuni reazioni avverse locali e sistemiche osservate nelle sperimentazioni cliniche erano indolenzimento ed eritema in sede di iniezione, febbre e irritabilità.”

Non esistono studi che certifichino la sicurezza dei vaccini, non esiste a oggi un sistema di farmacovigilanza attiva nazionale e condotto da esperti indipendenti. Esistono sperimentazioni e strategie politico-economiche che negano reazioni ed eventi avversi. L’obbligatorietà vaccinale non solo non rispetta il principio di precauzione, ma è un attacco diretto verso l’integrità dei nostri bambini e la salute pubblica, nostro bene primario.