Novembre 2016, la proposta di legge regionale Emilia Romagna di iscrizione al nido solo se vaccinati è stata approvata (1), da lì in poi un delirio, leggi su leggi in altre regioni italiane in favore dell’obbligo vaccinale approvate alla velocità della luce in nome di una scienza e di un giornalismo poco esaustivi e tirchi in merito a una informazione libera e vera, e poco umana nell’ascolto di famiglie che semplicemente vorrebbero vedere rispettato il Nostro diritto di scelta alle cure mediche e magari avere tempi più dilatati e modalità differenti nell’adempiere ad un calendario vaccinale, che oggi “grazie” a questa legge VIETA l’ingresso ai nidi a partire da settembre 2017 ai bambini non vaccinati!

Il tutto pare essere una divisione tra: Vaccino sì? vaccino no?

E invece in mezzo passa la vita, il rispetto e l’umanità, perdiamo così di vista il vero problema, ci stanno togliendo i nostri diritti a uno a uno, ci stiamo lasciando andare a una società che corre a destra e a manca sottostando e accettando come unica possibile via la violenza. Siamo violentati quando ci separano aizzandoci gli uni contro gli altri.

Siamo violentati quando non siamo rispettati per le nostre scelte, in particolare sulle modalità e tempistiche per chi vuole vaccinare. Siamo violentati quando la legge non rispetta più l’essere umano.

Siamo violentati quando non possiamo più portare i bambini al nido. Siamo violentati quando l’informazione induce a conclusioni affrettate e pilotate e non sostiene quel senso critico che dovremmo avere sviluppato, fornendoci in realtà informazioni pulite, su cui poi costruire il nostro pensiero. La libertà di cura nella nostra nazione è garantita dalla costituzione italiana, articolo 32:

“La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.”

Personalmente riflettendo su questo articolo e rileggendolo nel contesto dell’obbligo vaccinale in vigore da settembre 2017 per l’Emilia Romagna, l’ultima frase a conclusione dell’articolo continua a urlare di giustizia nella mia mente La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.” Verifica sul sito del senato, non ti fidare mai di quello che leggi. (2)

L’obbligo è sempre una violenza, poiché non è spontaneo, non l’hai scelto. L’obbligatorietà vaccinale non è da meno. Vi invitiamo a partecipare alla PrimaVera giornata per la libertà di scelta vaccinale Roma, 21 marzo 2017.

Inoltre il 1 aprile 2017 a Modena ci trovi in piazza con la Manifestazione Nazionale per la libertà vaccinale Organizzata da Riprendiamoci il Pianeta, unisciti a noi!

Fai come vuoi ma fallo perché hai scelto!

Articolo di: Elisa Bussetti per Commissione Salute

Fonti:

(1) Regione.Emilia-Romagna.it – Adesso è legge: in Emilia-Romagna obbligatorio vaccinare…

(2) Senato.it – Articolo 32 della Costituzione Italiana

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