Vi proponiamo il resoconto dei banchetti informativi tenuti da Riprendiamoci il Pianeta il 18 e 19 Marzo 2017 in molte città italiane sul tema: Vaccini e Libertà di Scelta.

Bergamo, 18 Marzo 2017
Il giorno 18 marzo 2017, RIP Bergamo ha partecipato ai banchetti informativi organizzati in tutta Italia per promuovere le imminenti attività dell’associazione (manifestazione a Modena del 1° aprile). Bergamo si conferma in generale una città difficile per questo genere di iniziative, luogo in cui ci si scontra con la poca partecipazione della cittadinanza sui temi sociali. Nonostante questo, rileviamo comunque l’interesse di diverse persone, in particolare genitori, di età media, che esprimono sia curiosità che preoccupazione per quanto sta accadendo in ambito politico circa la reintroduzione dell’obbligo vaccinale per la frequentazione scolastica. Molto forte anche il senso di paura, specie nella fascia di età over 60, per il paventato ritorno di malattie che si ritengono debellate dai vaccini. Particolarmente graditi i complimenti ricevuti e l’invito a continuare con le nostre iniziative.
Alessandro, RIP Bergamo

Crema, 18 Marzo 2017
Primo banchetto a Crema per il RIP e il riscontro è stato piuttosto positivo… la gente è reattiva, si avvicina, chiede informazioni ed è disponibile al confronto. Molte persone sono sulla libertà di scelta, qualche scettico, ma tutti si fermavano con l’intenzione di capire e confrontarsi. La città ci ha accolto con calore umano.
Rossella, RIP Milano

Per me è stato emozionante come prima volta a presidio del banchetto RIP: mettersi in gioco e cercare di capire cosa provano le persone parlando di certi argomenti come i vaccini; mettersi a confronto e mischiarsi creando impulso alle persone sull’informarsi meglio.
Giuseppe, RIP Milano

Nel complesso è stata un’avventura che mi lascia intravedere quanto non esistano limiti al potenziale umano se non quelli che mettiamo noi stessi. La paura di esporsi ha lasciato spazio ad una lingua comune, ad una volontà che spinge al dialogo, per creare e realizzare grandi prove concrete… insieme.
Sara, RIP Milano

Ferrara, 18 Marzo 2017
Il banchetto RIP a Ferrara si è tenuto assieme ad uno squadrone di amici/volontari arrivati dalla Romagna, giornata ideale per la concomitanza con altre iniziative pubbliche, quindi grande flusso di gente nel centro. La distribuzione dei volantini è stata davvero massiccia e, a parte solo due o tre casi, ben accetta ai passanti. In questi casi due ci hanno reso educatamente il volantino dicendosi non d’accordo, uno solo si è indignato e lo ha appallottolato e buttato dicendoci ‘vergogna’… molto tranquillamente gli è stato fatto notare che magari la sua libertà di indignarsi poteva corrispondere alla nostra di rifiutare l’obbligo di cura; se ne è andato mugugnando. È evidente che l’argomento è molto caldo, tante coppie giovani hanno apprezzato e condiviso le motivazioni che venivano esposte, c’è tanta insicurezza e paura di prendere la decisione sbagliata per i propri figli… vediamo che il mettere in discussione le certezze sociali può diventare dilaniante, questo risulta ancora più chiaro dal fatto che praticamente tutti erroneamente capivano che noi invitavamo a non vaccinare e non tanto a pretendere di avere la libertà di non farlo. A prescindere da quante persone verranno a Modena per la manifestazione del 1° Aprile, presenza ed informazione sono evidentemente importantissimi e da allargare sempre più.
Emanuele, RIP Bologna/Romagna

Modena, 18 Marzo 2017
E’ stata una giornata molto importante ed emozionante. Molte persone si sono fermate a prendere i volantini, ma stranamente nessuno si è fermato a chiedere info, per cui le persone si sono divise in due tipologie: chi sapeva ed era d’accordo e chiaramente chi era totalmente in disaccordo. La cosa che mi ha davvero stupita, è che una mamma ha chiesto di poter dar via i volantini insieme a noi. Veramente bello!!! Grazie a chi c’è stato.
Azzurra, Loris, Magda, Elisa, Barbara e Leda, RIP Modena/Reggio Emilia

Reggio Emilia, 18 marzo 2017
L’argomento è la libertà di scelta vaccinale. Alcuni d’accordo, altri no, ma il soggetto della libertà ha fatto riflettere. Una mamma sapeva del banchetto ed è venuta appositamente con il suo bambino per avere informazioni sul nostro convegno. Alcuni hanno restituito i volantini perché assolutamente favorevoli alle vaccinazioni, senza neanche soffermarsi sul tema della libertà di scelta. Alla fine della mattinata ci rendiamo conto che realmente non porta a niente la contrapposizione, ma quanto il provare a dare qualche spunto di riflessione in più, per poi fare delle scelte il più possibile consapevoli. Grazie a tutti.
Barbara, Stefania, Valeria, Emanuela, RIP Modena/Reggio Emilia

Firenze, 18 – 19 marzo 2017
Vaccini, Insieme per la Libertà di Scelta. Due splendide giornate per confrontarsi con la gente, per strada con i banchetti informativi del RIP. E’ sempre importante essere lì perché ci sono anche le persone che cercano sostegno, qualcuno che dica loro una parola per sostenere la loro decisione, non facile da mantenere quando tutti e tutto vanno altrove.
Sandro, RIP Toscana

Padova, 18 Marzo 2017
Pensiamo che il lavoro che viene svolto sia importante, ma soprattutto che la paura che c’è nelle persone di allargare il proprio punto di vista abbia i giorni contati. E’ stata un’esperienza forte, bella, che ci ha messo in relazione con vari tipi di persone e opinioni dandoci la possibilità di confrontarci con noi stessi.
Cristina, RIP Triveneto

Pordenone, 18 Marzo 2017
Giornata molto interessante, le persone contattate, come facilmente prevedibile, oscillavano tra gli estremismi opposti, da chi è assolutamente “pro” a chi è assolutamente “contro” l’argomento vaccini in generale. La prospettiva forse andrebbe leggermente ampliata, perché la domanda vera dovrebbe essere “quanto ci stanno obbligando a fare, è a favore o contro la Vita?”. Chi pensa al pugno di ferro, andando anche contro la nostra costituzione, pensa alla nostra salute o al proprio portafogli? Noi non volevamo e non vogliamo convincere nessuno di nulla, se non a pensare con la propria testa, cercando l’informazione là dove l’ufficialità non è ancora riuscita a mettere le mani.
Umberto, RIP Triveneto

Varese, 18 Marzo 2017
In molti hanno preso i volantini, ma solo pochi si sono avvicinati per chiedere informazioni: una bella coppia con bambina si è fermata facendoci i complimenti per essere lì a parlare e a sostenere la libertà di scelta. Resistenze sempre presenti: un signore munito di cartelletta piena di documenti a favore dei vaccini si è avvicinato due volte, una maestra d’asilo vorrebbe obbligare tutti a vaccinarsi, due giovani medici convinti della necessità dei vaccini con cui è stato però piacevole e costruttivo parlare.
Andrea per RIP Milano

Vicenza, 18 Marzo 2017
È sempre emozionante e “magico” mettersi a disposizione delle persone di ogni genere e con opinioni diverse, e anche questa giornata si è conclusa in modo proficuo: i volantini sono stati quasi tutti distribuiti, e chi la pensava diversamente, gentilmente ci restituiva il volantino. Molte famiglie con bambini si sono soffermate per avere ulteriori informazioni e molte le persone di ogni età desiderose di scambiare le loro opinioni e ciò è avvenuto sempre in modo educato e rispettoso.
Maria Rosa, RIP Triveneto

Brescia, 19 Marzo 2017
Domenica 19 marzo, in corso Zanardelli a Brescia, l’associazione RIP era presente sul territorio per distribuire materiale informativo sulla libertà di scelta vaccinale. In merito ai recenti sviluppi in materia vaccinale, piuttosto schierata verso la logica della vaccinazione di massa che viene a limitare dei diritti fondamentali delle persone, come volontari abbiamo cercato di informare le persone che in realtà si può continuare a tutelare la libertà di scelta e che la nostra salute non è monopolio delle case farmaceutiche.
Francesca, RIP Bergamo

Milano, 19 Marzo 2017
La prima persona che si è fermata al nostro banchetto è stato il papà di un bambino autistico a causa dei vaccini, ha raccontato la sua storia e le sue battaglie quotidiane. Spero che la dottoressa spaventata che ci ha insultato capisca un giorno che solo affermando la vita possiamo sconfiggere le paure, e che i vaccini e l’obbligatorietà con cui li vuole imporre questo sistema sono armi al servizio di un potere malato e senza scrupoli.
Alessandra, RIP Milano 

Mi è dispiaciuta la diffidenza, ma ho gioito nel vedere alcune anime vivaci, pronte al dialogo, alla vicinanza, al dubbio verso le imposizioni assurde di una società lontana anni luce dal rispetto per la vita. Sono estasiata dall’idea di poter diffondere piccole, importantissime indicazioni verso una maggior consapevolezza.
Daniela, RIP Milano

Mirano (VE), 19 Marzo 2017
Abbiamo scelto la domenica mattina perché la piazza è molto frequentata dalle famiglie. Il nostro banchetto, con tanto di gazebo, era ben visibile e accogliente… sì perché tra le tante cose avevamo anche le caramella per i bambini. C’è stato un buon via vai di persone e alcuni hanno confuso la nostra informazione come un “no ai vaccini” quando invece cercavamo di informare sulla libertà di scelta, cioè se vaccinare o meno oppure se scegliere tempistiche diverse nel piano di vaccinazione. Come sempre si è confermato che è molto importante essere a contatto con le persone, occhi negli occhi, e non da dietro uno schermo. Per ultimo vorremo ringraziare Renzo, un simpatico signore che ha veramente reso indimenticabile una domenica di metà marzo.
Tania, RIP Triveneto

Salerno, 19 Marzo 2017
Primo banchetto RIP a Salerno, è stato bello andare in piazza e confrontarsi senza cedere alle provocazioni ed agli attacchi, tutto sommato esperienza positiva e contatti interessanti. La sensazione è stata che i papà e le mamme si sentono inermi e soli, congelati dalla paura, nel dover affrontare tematiche che coinvolgono la salute dei propri figli, in assenza di un dibattito corretto ed a più voci. Si è ancora troppo propensi alla deresponsabilizzazione individuale ed a demandare agli “organi competenti in materia sanitaria e di profilassi” le decisioni per la propria salute.
RIP Campania

Torino, 19 Marzo 2017
Domenica abbiamo allestito il nostro banchetto nel cuore della città in una via ad alto passaggio. Nelle prime ore della giornata l’affluenza non è stata elevata come si sperava e la gente si è dimostrata piuttosto indifferente. La situazione è cambiata nel pomeriggio quando la strada si è riempita di famiglie con bambini. Molti hanno preso i volantini. Tuttavia quello che abbiamo constatato è che le persone, probabilmente per “comodità”, delegano alla sanità la responsabilità della salute propria e dei figli. Abbiamo notato anche, parlando con i passanti, che c’è veramente poca informazione in materia di vaccini e che la gente si ferma sulla superficie dei problemi.
RIP Piemonte

Articolo di: RIP-MRU